
Come nascono i progetti SALIS
Uno dei marchi di fabbrica che caratterizzano Salis è da sempre il pensare differente, cosa facile da dirsi, un po’ meno facile da farsi.
Padovano di origine ma sassuolese d’adozione, anche se il suo amato veneto non lo ha mai abbandonato, esercitando la sua professione proprio nella terra natìa. Ama fare l’agente quando la sua prima attività, la maratona, glielo consente. I Metallica sono il gruppo preferito ma non disdegna Cremonini, se ascoltato con la figlia.
Lorenzo Borghi adora la fiorentina, a patto che la cottura sia quella “che deve essere”, al sangue, ed ha una passione morbosa per le scarpe (rigorosamente da donna). Ama fare affari con imprenditori “smart”, che abbiano voglia di cambiare continuamente. Si descrive come “Allegro, gioviale e un po’ rompic….ni”.

Uno dei marchi di fabbrica che caratterizzano Salis è da sempre il pensare differente, cosa facile da dirsi, un po’ meno facile da farsi.

Orgogliosamente Sassuolese, tanto che se tornasse a nascere venderebbe ancora piastrelle, Francesco ha un posto dove ci ha lasciato il cuore: pensate, si chiama Sassuolo.

Una tipologia di superficie particolarmente amata dagli italiani è sicuramente il pavimenti in legno.

Il parquettista è da sempre considerato un vero e proprio artigiano del legno, che sa perfettamente come restaurare, riparare, posare e lavorare la materia.

Abbiamo conosciuto Paola Sette, architetto veneto con una brillante passione per gli interni. Tutti i suoi lavori, rigorosamente tailor made, raccontano una storia unica e speciale dove, ad ogni tratto, emerge la magistrale capacità di miscelare le competenze tecniche e professionali

Per l’ultimo episodio sul divano Salis ci sono due ospiti d’eccezione: Paolo Simonetti ed Enrico Limonta.
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