
C’era una volta il parquet, oggi è nato LEGNORESINA® TECHNOLOGY
Dopo anni di ricerca, possiamo nuovamente dire che Salis ha riscritto la storia del parquet, una superficie la cui bellezza è stata troppo a lungo associata alla vulnerabilità.
Allo stesso tempo però spesso è associato ad un materiale facilmente macchiabile, poiché nell’immaginario comune la caduta di liquidi può danneggiare irrimediabilmente il parquet. In realtà questa teoria si poggia su basi solide, fino a qualche decennio fa infatti i pavimenti in legno avevano finiture realizzate con vecchie tecnologie, molte volte si utilizzavano olii o cere che erano adatti per trattare i mobili ma inadatti ad un calpestìo frequente, oppure vernici dalle caratteristiche modeste che facevano penetrare i liquidi con grande facilità. Come in tutti i settori questi ultimi decenni hanno portato tutte le aziende a sviluppare nuovi prodotti tecnologicamente sempre più evoluti, creando finiture dall’aspetto materico e naturale, ma creando allo stesso tempo una barriera importante contro le macchie.
Salis, azienda leader nel settore dei pavimenti in legno, già da decenni lavora al fine di produrre parquet sempre più performanti per un pubblico sempre più esigente, ma è solo grazie alla creazione di una nuova, rivoluzionaria finitura che si sono raggiunte performances eccezionali.
Legnoresina® è infatti composta al 98% da resine purissime di ultima generazione, che ne aumentano la resistenza al calpestio rispetto ad una “classica” finitura, ma che ne aumentano anche la tenacia nell’impedire la penetrazione dei liquidi che provocano poi le macchie irreversibili.
I liquidi usati per effettuare le prove sono: acqua distillata, detergente con ph neutro, acetone, etanolo (diluito al 50%), vino rosso, aceto di vino rosso, olio di oliva, latte, caffè, tea, ammoniaca (in soluzione acquosa al 10%), inchiostro nero.
Dopo alcune ore a contatto con il parquet trattato con Legnoresina® i risultati sono molto buoni, anche con liquidi molto corrosivi, come l’acqua diluita al 10% (che simula la pipì del vostro cane o del vostro gatto, per esempio), oppure con l’inchiostro o il vino rosso, che tendono a macchiare molto facilmente la superficie.

Dopo anni di ricerca, possiamo nuovamente dire che Salis ha riscritto la storia del parquet, una superficie la cui bellezza è stata troppo a lungo associata alla vulnerabilità.

Oggi “mettiamo sul divano” Simone Gareri, consulente Salis per la Toscana. Toscano, passionale, caparbio ed ambizioso, con pochi filtri, come la maggior parte dei fiorentini.

La scelta cromatica all’interno di una casa, è ormai noto, ricopra un ruolo importantissimo e da più di un ventennio è considerata a tutti gli effetti un elemento di arredo

Il parquet è una scelta molto comune per il pavimento della casa, ma con l’arrivo dei bambini, questo tipo di pavimento è adatto alle esigenze dei più piccoli? Assolutamente si!

E’ inutile negarlo, nell’immaginario comune di molti un pavimento in legno è da tenere distante dagli ambienti umidi

Abruzzese orgoglioso delle sue origini, ritiene Pescara la sua città preferita. La sua canzone preferita è “Generale”, un grande classico di De Gregori, mentre il suo concerto preferito è stato quello degli U2.
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